Migrazione a Magento 2: tutto quello che c’è da sapere

Torna a Blog

Sono oltre 250.000 gli ecommerce in tutto il mondo che utilizzano Magento. Secondo le stime ufficiali, la piattaforma open source per l’ecommerce acquisita da Adobe nel 2018 costituisce ad oggi circa il 30% della quota di mercato totale di questo settore. Il suo successo è da ricercare nelle sue caratteristiche: open source, con un’architettura modulare e funzioni avanzate che consentono flessibilità e scalabilità illimitate.
Con il rilascio di Magento 2 nel 2016 e la progressiva dismissione di Magento 1 – per il quale dallo scorso giugno non sono più disponibili aggiornamenti ne supporto – la maggior parte dei merchant si sta conseguentemente orientando verso la nuova versione. La migrazione da Magento 1.x a Magento 2 porta indubbiamente con sé una serie di vantaggi a livello di usabilità, velocità e performance, grazie a nuove soluzioni e funzionalità avanzate.

Le caratteristiche della migrazione

Rispetto a Magento 1.x, Magento 2 è stato completamente riprogettato in termini di codice. Passare a questa nuova versione non vuol dire effettuare un “upgrade”, ma implica il dover ricostruire l’ecommerce da zero o quasi (la migrazione vera e propria riguarderà solo i dati, ossia lo storico delle vendite e tutto ciò che è concerne i clienti, gli ordini e i prodotti). Questo passaggio va interpretato come l’opportunità per analizzare in approfondita e quindi di capire quali aspetti possono essere migliorati – usabilità in primis – in fase di sviluppo.

Le performance

L’architettura del CMS migliorata e l’introduzione di varie estensioni disponibili consentono da un lato di intervenire in modo rapido sulla personalizzazione dell’ecommerce e dall’altro di ottimizzarne le performance. Oltre a garantire una maggior velocità di caricamento delle pagine, Magento 2 è in grado di sfruttare al massimo le CDN per gestire in modo più veloce la distribuzione dei contenuti. Anche il checkout è stato riprogettato e alleggerito, così da rendere l’esperienza d’acquisto più rapida e immersiva, nell’ottica di migliorare i tassi di conversione. Magento 2 include anche la dashboard Content Staging che permette di creare, visualizzare in anteprima e pianificare facilmente un’ampia gamma di aggiornamenti, modifiche e campagne. Una soluzione particolarmente comoda per gli store manager che hanno la possibilità di provare in tempo reale le modifiche allo store e programmarne l’attivazione.

La sicurezza

La sicurezza è un aspetto fondamentale per gli ecommerce, visto che attraverso questi ultimi transitano notevoli quantità di dati, dalle informazioni personali alle transazioni di pagamento. Grazie a una roadmap di evolutive, Magento 2 può ricevere aggiornamenti di piattaforma sulla sicurezza, così da restare sempre al passo. In questa nuova versione della piattaforma sia le procedure di pagamento che la protezione dei dati utente sono state rese più sicure attraverso una doppia autenticazione, algoritmi per la sicurezza delle password e la possibilità di fare una copia del backup.

Un’ultima considerazione

Per eseguire la migrazione da Magento 1.x a Magento 2 occorre conoscere in dettaglio l’intero processo. Per questo è fondamentale, in una fase così importante del tuo ecommerce, affidarti a un team di persone estremamente competenti e certificate.
Grazie a una consolidata esperienza nell’ambito del commercio elettronico, The Innovation Factory è in grado di guidarti step by step in ogni fase del progetto.

Condividi questo post

Torna a Blog